Art Photo Wines
Art Photo Wines

Autori

Partecipano alla rassegna 2014-2015 gli artisti della fotografia che per primi hanno creduto nel progetto :

Silvano Pupella

Io accetto il caos, ma non son sicuro che lui accetti me.
Robert Allen Zimmerman

 

Il caos è l’origine di tutte le cose, è vita, è movimento, scontro, contrasto; casualità e imprevedibilità sono le regole che lo governano. La città e la vita urbana sono felici rappresentazioni del caos: ogni tentativo di dare ordine, regole e certezze è minato dalla velocità, dalla routine della frenesia quotidiana che sono cibo che alimenta il caso.


Frammenti Urbani” è il tentativo di fermare la casualità e l’imprevedibilità del rigore e dell’ordine di cui è composto il caos: dettagli di quotidianità urbana fissati nella loro geometria ed espressi attraverso il rigore formale del bianco e nero e della particolare tecnica di stampa ai pigmenti di carbone.

"Street Art" è invece la ricerca di "arte urbana involontaria", espressione del caos cittadino attraverso geometria, colore e materia.

Enzo Isaia

Nato a Pordenone, dopo un percorso universitario presso il Politecnico di Architettura di Torino, alla fine degli anni Sessanta sceglie di dedicarsi interamente alla fotografia.

Specialista del settore pubblicitario, con particolare vocazione per i grandi still life – moto, automobili, autocarri, trattori, macchine movimento terra, treni, navi ed aerei – per oltre dieci anni è stato fotografo ufficiale delle vetture Ferrari e Maserati.

Nel frattempo Enzo Isaia ha sempre coltivato spazi per ricerche personali su ritratto, reportage, architettura e paesaggio. Tra le sue mostre itineranti, Noi Alpini è quella che riscuote maggiori consensi : esposta in ventitre città, gode del tributo di ben 80.000 visitatori. Alcune sue opere fanno parte della collezione permanente allestita presso il Museo Nazionale Alinari della Fotografia di Firenze.

Tra i suoi lavori più recenti “Ritratti al lavoro, mestieri e occupazioni”,

“Una bolla in cielo”, 50 immagini della Bolla di Renzo Piano, realizzate in quattro anni di appostamenti, nelle più svariate ed incredibili condizioni di luce.

 “Alpi astigiane…”, 100 recentissime fotografie di paesaggio con lo sfondo delle Alpi, riprese in tutte le stagioni dalla Provincia di Asti oltre a numerose immagini di Monferrato e Langa, Patrimonio dell’umanità.

Le immagini qui rappresentate sono dipinti creati con la luce che vedono l’esperienza e la tecnica sofisticata del fotografo pubblicitario applicata alla ripresa del paesaggio : “ dalle Ferrari al Monferrato e le Langhe “ potrebbe essere il titolo della sua prossima mostra.

Bruno Murialdo

Inizia l’attività di fotografo nel 1966 ad Alba nello studio fotografico di Pietro Agnelli, già allievo dei fratelli Alinari. Inizia nel 1970 l’attività di fotoreporter raccontando l’America Latina, l’America Centrale, la Russia e dei paesi dell’est. L’aver vissuto l’infanzia in Cile lo aiuta molto per il forte legame e la padronanza della lingua, collabora con lo scrittore Danilo Manera Jos Mejides a raccontare la vita nella Cuba degli anni ’70 ’80 ’90. Diversi suoi reportage vengono pubblicati su riviste nazionali e internazionali da segnalare le collaborazioni con le riviste “Epoca”, “Famiglia Cristiana”, “Linea d’Ombra”, “Oggi”etc. i quotidiani che hanno pubblicato diversi reportage o storie sono: “La Stampa”, “La Repubblica”, “Corriere della sera” collabora con Sandro Bolchi e la sua intervision alla realizzazione di diversi sceneggiati televisivi tra i quali “La Paga del Sabato” di Beppe Fenoglio. Attualmente ha collaborato con Max Chicco alla realizzazione del film “Sadam” e con Joseph Tito in un film horror di prossima uscita. Si è cimentato in racconti fotografici dedicati alla letteratura tra i quali “Tartarino sulle Alpi” e i raccolti di Cerkaski di Giordan  Radickov pubblicati sulla gloriosa rivista “Infinito”. Tantissimi sono i libri fotografici pubblicati. Collabora con l’Alba USA Music Festival  diverse mostre dedicate alla musica e ai suoi protagonisti sono in  mostra negli USA in Giappone e in siti o gallerie private. Una importante esposizione è stata allestita nel 2005 al S. Mary College del Maryland che ha avuto piu’ di 5000 visitatori un interessante catalogo della mostra in bianco e nero è ancora attualmente a disposizione. Attualmente dl suo studio sito in Alba insieme alla sua assistente Silva Muratore collabora con “Stampa”, “Repubblica” e tantissime testate nazionali e internazionali raccontando la sua terra e il suo territorio.

 

Dan Wallis

Dan Wallis, vive in “occidente” ma ha camminato, in Algeria, nel Mali, in Libia, nel Niger, in Etiopia, nello Yemen

Ha fotografato luoghi e persone negli anni che hanno immediatamente preceduto le “primavere arabe” e le guerre di religione.

Ha osservato, stretto molte mani, vissuto gioia e dolore, ha portato con sè e lasciato un pò di sé in ciascuno di quei luoghi.

Queste immagini oggi sarebbero molto diverse, questi paesi non sono più raggiungibili senza correre alti rischi: appartengono ormai alla memoria della loro e della nostra storia.

 

La sua galleria si intitola: Luoghi della memoria.

Art Photo Wines

Programma 2017:

Luoghi e siti turistici aperti alla cultura, associazioni, circoli, alberghi, ristoranti accolgono e promuovono presso la propria struttura iniziative di divulgazione culturale e artistica riservate ai propri ospiti:

  • Mostra fotografica di autori contemporanei

  • Degustazione di vini pregiati
  • Raccolta fondi a favore di Ong e Onlus.

In collaborazione con:

Comune di Asti - Cultura

Laboratorio Pasticceria Daniella

Team Service

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